Informazioni su acquisto e vendita di barche e yacht

Vuoi acquistare una barca?

Se acquisto una barca tramite Broker pago la provvigione al broker?

Sì, la commissione la paga sia chi vende, sia chi acquista.

Li paga l’acquirente.

Dipende, questi costi sono comunque già regolati nel form della proposta di acquisto.

No.

Si fa alla fine di tutto il percorso (è l’ultimo passaggio prima della consegna) e si effettua di persona presso l’Agenzia Nautica di riferimento o presso un notaio.

L’acquirente.

Sì, ci sono due patenti da diporto: una per la navigazione entro le 12M e una per la navigazione oltre le  12M.

Devi vendere una barca?

Come si calcola il valore di una barca?

È opportuno farti consigliare da un esperto e qui entriamo in campo noi, consigliandoti sulla valutazione e la stima del prezzo di vendita.

Della barca servono la Licenza di Navigazione, il Certificato di Sicurezza e la Licenza VHF (tutti aggiornati), il Certificato CE e la Dichiarazione di Conformità del costruttore se la costruzione della barca è successiva al Giugno 1998.

Il team di Archipelago provvederà a fare una ricerca tra i suoi contatti/clienti e in concomitanza provvederà alla pubblicazione di annunci di vendita sul proprio portale e altri portali di settore.

Sì, la commissione la paga sia chi vende, sia chi acquista.

Ti verranno richiesti i documenti (licenze, certificati etc.) e tutte le specifiche tecniche della barca per la compilazione di una scheda tecnica. Verrà inoltre eseguito da noi gratuitamente un servizio fotografico (non professionale) all'imbarcazione. 

Il team Archipelago, tu non dovrai pagare niente.

Li paga l’acquirente.

Lo redige un’Agenzia Nautica abilitata e specializzata.

Vuoi saperne di più?

Che tipi di barche esistono?

Barche a motore e a vela (natanti, imbarcazioni da diporto e navi da diporto in funzione della lunghezza)

Sono molti: open, fly, navetta, Hard Top, T-Top, gommoni, catamarani, fisherman, gozzo, day cruiser…

Sul nostro sito web e altri portali nautici di categoria. Oppure chiedi a noi! Possiamo effettuare per te una ricerca attraverso il nostro database di contatti.

Affidandoti a un Broker abilitato!

Solo barche con motore di potenza uguale o minore dei 40 CV

Dipende dalla lunghezza e dalla bandiera di iscrizione.

La normativa Italiana prevede che le imbarcazioni e le navi da diporto siano obbligatoriamente iscritte nell’Archivio telematico centrale delle unità da diporto: ATCN,  che ha sostituito i Registri di iscrizione delle Imbarcazioni da Diporto (R.I.D.).

Invece i natanti sono esclusi dall’obbligo di iscrizione nell’ATCN, ma possono esserlo in via facoltativa, in questo caso vengono parificati alle imbarcazioni (barche sopra i 10mt).

La dotazioni di bordo per i passeggeri imbarcati e per la distanza dalla costa, la patente nautica, l'assicurazione, la licenza di navigazione, la licenza VHF e il certificato di sicurezza in corso di validità.

Dipende dalla motorizzazione e dal tipo di imbarcazione

È la figura abilitata a mettere in relazione due o più parti per la conclusione di contratti di compravendita, costruzione, locazione, noleggio e ormeggio di unità da diporto. (Art. 49-ter.)

A) Chi ha la cittadinanza dell’Unione Europea. B) requisiti di onorabilità previsti per i M.M di cui alla legge 12 marzo 1968 n 478. C) aver assolto all’obbligo di istruzione ed essere maggiorenni. D) aver frequentato un apposito corso teorico-pratico e superato relativo esame. E) aver stipulato una polizza di assicurazione dell’RC per danni arrecati nell’esercizio dell’attività derivanti da condotte proprie o di terzi, del cui operato essi rispondono a norma di legge. F) non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, non essere stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione, non essere stati condannati, a una pena detentiva non inferiore a tre anni di cui al dlgs 6 settembre 2011 n 159.
(Art. 49-quarter.)

L’iscrizione al corso organizzato annualmente dalla Regione è subordinato al pagamento da parte di coloro che intendono iscriversi di un diritto commisurato al costo sostenuto dalle Regioni per la gestione del corso. Questo ammontare del costo è deciso ogni tre anni con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di concreto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e previa intesa unificata di cui all’art 8 del decreto delegato 28 agosto 1997 n 281.

Il Decreto Legislativo n. 171 del 18 Luglio 2005 aggiornato da ultima legge n. 214 del 2023.